Non si fa

€15,00 Il prezzo originale era: €15,00.€14,25Il prezzo attuale è: €14,25.
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Autrice: Damema Papini y Marcard
Postfazione: Rossana Campo
Collana: Interno Versi
ISBN: 9791280138798
Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
Pagine: 144
Formato: 13×19 cm

Categoria:
€15,00 Il prezzo originale era: €15,00.€14,25Il prezzo attuale è: €14,25.

Il libro
Non si fa è il racconto in versi di un’adolescenza che scopre il desiderio e, insieme, il suo lato più oscuro. Una ragazza attraversa l’amore come una promessa di libertà: fugge di casa, sfida i divieti, cerca nel corpo e nell’altro una via per diventare adulta. Ma ciò che inizialmente appare seduzione si trasforma poco a poco in possesso, controllo, ricatto, paura. Il linguaggio dell’amore viene occupato dalla violenza e la protagonista impara a dubitare di sé, a sentirsi colpevole, a cedere per placare la rabbia dell’uomo che dice di amarla. Damema Papini y Marcard costruisce così un racconto poetico teso e narrativo, dove mito, quotidiano, sesso, famiglia e immaginario femminile si intrecciano nella voce di una ragazza che tenta di riconquistare il diritto di nominare ciò che le accade. Perché raccontare significa anche cercare una via d’uscita. Come scrive Rossana Campo nella postfazione, «Damema […] ha cercato una via di scampo, un accesso a un’esistenza diversa, a un nuovo linguaggio per dirsi, per essere». Un libro da leggere proprio per questo: perché dà parola a ciò che troppo spesso resta confuso con l’amore e trasforma quella parola in possibilità di liberazione.

L’autrice
Damema Papini y Marcard è nata a Ibiza la vigilia di Natale nel 1975. Scrive e dipinge. I suoi dipinti sono immersioni in luce e colore. Fin da giovanissima scrive, ma la strada verso la poesia è stata lunga e tortuosa. Ha pubblicato il romanzo breve La mia isola e di Tito nel 2008 e tre raccolte di poesie: La stanza dei cigni nel 2023, Tenere tenebre nel 2024 e La donna covone nel 2025. Abita e lavora in campagna a Lucca.

 

 

uscire la sera scavalcando il muro di casa
non si fa.

la casa le mura le ha per proteggere e
uscire la sera scavalcando il muro della casa
non si fa:
soprattutto se la mamma dorme
soprattutto perché il papà non vuole
sapere che esisti e se non sa che esisti,
non può cercarti.

e tu percorri la strada al buio
andando incontro ogni buio di ogni fiaba
mai scritta e che ti hanno letto
quando stavi con la febbre,
che in fondo all’angolo ti aspetta
il cacciatore del lupo col suo fucile
nell’ombra che fuma una sigaretta
teso come un lampione, ma dirotto
di pioggia tanto basta, che ti dice scocciato:
perché ci hai messo tanto, non vedi?
sono congelato.

i congelati vanno scaldati perché
rischiano di morire
e tu non vuoi questa colpa:
ne hai già tante.

*

la scelta è tua, è ovvio.
certo se preferisci andare a ballare
certo se preferisci essere come quelle
certo se preferisci andarti a strusciare

anche a me piaceva ballare
ma ormai mi sono stancato.
tu sei una bambina, sempre invaghita,
ma io
io devo andare a lavorare la mattina
e mi piacerebbe al mio fianco
una donna che pensasse
anche ai miei bisogni, invece tu
sempre a divertirti stai a pensare.

anch’io saprei farti divertire
e potresti dire a tua madre che ci vai, sì,
a ballare, potresti dirglielo che dormi
dalle tue amiche e potresti una volta,
dico, una volta pensare a me
ai miei bisogni
invece che sempre e solo a ciò
che piace a te, una volta dico,
mica chiedo la luna.

ma tu
ma tu sei stata tirata su all’egoismo
e non so se ho il tempo da sprecare
a cercarti, a chiederti di restare,
a starti qui ancora a spiegare
che ho bisogno solo di scoparti.

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